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ALESSANDRO FIGUS

REGOLE PROSPETTICHE di Alessandro FIGUS

Iniziata da ALESSANDRO FIGUS 18 Mag.

ALESSANDRO FIGUS

IL DISEGNO CONVENZIONALE di Alessandro FIGUS

Iniziata da ALESSANDRO FIGUS 1 Mag.

Spazio commenti (24 commenti)

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24 Commenti

Angela Pignalosa Commento da Angela Pignalosa su 21 Maggio 2009 a 10:42
Una discussione molto interessante.
GiornalistaAldoProfessoreZolfino Commento da GiornalistaAldoProfessoreZolfino su 18 Aprile 2009 a 18:17

A Dario Giuliani,uno ciome tanti A te Dario Giuliani scelto tra tanti e sei stato nella Finanza,
hai dato il meglio del tuo Essere creativ o sunbito finendo i tuoi giuorni,
e come te viola il mio penbsiero a Ines Coirona,madre putativa del ns.,sardo ma livornese di elezione,Alessandrino figus,
eppure che bella cosa che si fa qui:si crea un laboratorio sperimentale
e lo voglio dedicar in primis a quanti non ci son più trea noi,
a quanti ancor voglion rimanere soli e tiupimidi,schivi di esser noti
e di perdere la s di ex sconosciuti,ma voglion sol far sapere il loro messaggio:ebbene mi inchino davanti a tutti voi come vs.umile serrvo,
affinchè la semasiologia non dev'essere carro clientelar strumentale di facinorisi lucrativi,ma faro di civiltà e fiaccola di umanità come culla di ben-essere.Ebbene,io ci sto e voi?
Giornalista aldo Professore zolfino
aldozolfino@libero.it
expo Commento da expo su 8 Marzo 2009 a 14:09
Expoart network d’arte e cultura in collaborazione con Naonisart Associazione culturale

PRESENTA

La prima edizione del Premio “PoetArt 2009” in memoria di Dario Giuliano

Il concorso è costituito da un connubio artistico e letterario nel ricordo di Dario Giuliano, agente della Guardia di Finanza scomparso in giovane età per tener fede alle proprie convinzioni e ai suoi doveri verso la società. Dalla sua grande passione per il disegno, la pittura, la poesia, dal profondo amore verso tutto ciò che è cultura, dalla sua grande curiosità intellettuale nei confronti di ogni forma d’arte, nasce l’idea di ricordarlo esprimendo i suoi valori attraverso il Concorso in oggetto.

Il Premio è aperto a tutti, artisti e poeti italiani e stranieri, ed è suddiviso in due sezioni:

Sezione A: Poesia (in lingua e in vernacolo)
Sezione B: Arti visive (pittura, scultura, fotografia, ecc.)

Sezione A
Il tema è libero.
È possibile partecipare con un max. di 2 poesie in lingua o in vernacolo.
Non è prevista una lunghezza limite delle liriche.

Sezione B
Il tema è libero.
L’artista che intende partecipare al concorso può presentare fino a due opere La selezione delle opere da parte della giuria del concorso avverrà sulla base delle foto inviate.Inviare due foto in formato digitale (.jpg,) via e mail al seguente indirizzo catuan@libero.it o unitamente alla scheda di adesione a mezzo raccomandata o consegnata a mano presso il seguente indirizzo : Sede di Export: via Gemito N°8 Aversa (CE) 81031
Questa sezione prevede pittura, fotografia, scultura, grafica ed arte digitale.
Le dimensioni minime delle opere dovranno essere di 40 cm x 50 cm e le dimensioni massime dovranno essere di 100 cm x 100 cm.

Premi Sezione A:
1° classificato: coppa del vincitore e pubblicazione su una rivista d’arte e cultura
2° classificato: coppa
3° classificato: targa
Premio della critica

Premi Sezione B:
1° classificato coppa del vincitore e pubblicazione su una rivista d’arte e cultura
2° classificato coppa
3° classificato targa
Premio della critica

I primi 10 classificati di entrambe le sezioni saranno insigniti del diploma d’onore e parteciperanno di diritto alla Manifestazione di Chiusura del Premio, consistente nella lettura pubblica delle liriche classificatesi tra le prime 10 nella sezione A, ed in una Mostra d’arte contemporanea composta dalle opere dei primi 10 classificati nella sezione B.
La Manifestazione si terrà in una location di Expoart in provincia di Caserta, in data ancora da definirsi, tutti i partecipanti saranno avvisati a mezzo E-mail con largo anticipo.

Sezione A: È previsto un contributo economico ai fini organizzativi pari a 10 euro.
Sezione B: È previsto un contributo economico ai fini organizzativi pari a 15 euro.
È possibile partecipare ad entrambe le sezioni, versando una quota unica di 20 euro, specificando sulla scheda di adesione la volontà di partecipare ad ambedue le sezioni in oggetto.

Quota d’iscrizione: Il contributo ai fini organizzativi riserva agli artisti solo la possibilità di partecipare al concorso, ma non costituisce alcun vincolo di inserimento tra i vincitori o di partecipazione alla Manifestazione di Chiusura.
A tutti gli artisti che parteciperanno verrà rilasciato un attestato di adesione al Concorso. Non è prevista alcuna spedizione del materiale, se non dietro specifica richiesta e a spese totali dei partecipanti, pertanto quanti non ritireranno personalmente premi ed attestati non dovranno attendersi che l’organizzazione prenda iniziative in merito. I premi e gli attestati non ritirati resteranno in giacenza presso la sede di Expoart per 30 giorni, dopodiché gli artisti perderanno ogni diritto sugli stessi.

La scheda di adesione, compilata in ogni sua parte e firmata in calce, unitamente alla ricevuta dell’avvenuto pagamento della quota d’iscrizione che , dovrà essere inviata entro e non oltre il 10 giugno 2009 (farà fede il timbro postale) in busta chiusa a mezzo raccomandata o consegnata a mano presso il seguente indirizzo: Sede di Export: via Gemito N°8 Aversa (CE) 81031 persona di riferimento Carlo Capone; oppure dovrà essere inviata via e mail all’indirizzo catuan@libero.it

Il versamento del contributo previsto ai fini organizzativi può essere effettuato tramite vaglia postale intestato a Carlo Capone via Caravaggio n° 18 Aversa (CE) 81031 oppure mediante ricarica PostePay n° 4023600420769897 intestato a Carlo Capone. È assolutamente necessario allegare alla scheda di adesione ricevuta dell’avvenuto pagamento, per verifica dei dati (sia del vaglia postale che della ricarica PostePay). In caso di mancata ricezione di suddetta ricevuta l’iscrizione verrà ritenuta nulla, pertanto l’aspirante partecipante perderà ogni diritto di prendere parte al Concorso.

L’associazione declina ogni responsabilità per eventuali danni, furti, incendi ed altre calamità che potrebbero eventualmente capitare alle opere durante il periodo di esposizione, pur assicurando ogni attenzione e cura per la custodia.

Il comitato organizzatore si impegna a dare massima diffusione della notizia della Manifestazione di Chiusura, attraverso ogni canale a sua disposizione.

La scheda di adesione va compilata in ogni sua parte, pena l’esclusione della rassegna in oggetto. La firma dell’artista o poeta, va apposta sulla scheda di adesione allegata al presente Regolamento.

L’organizzazione si riserva la facoltà di apportare modifiche al programma della manifestazione, dandone tempestiva comunicazione ai partecipanti. Il giudizio della Giuria è insindacabile ed inappellabile.
La partecipazione al concorso implica la conoscenza e la più incondizionata accettazione delle norme contenute nel presente regolamento.
Per ulteriori informazioni: Carmine T.A. Verazzo Amministratore del portale ExpoArt
tel 0815046277 cell.3397655841 E-mail catuan@libero.it


SCHEDA DI ADESIONE

Il/la sottoscritto/a ……………………………………………………………………………….. ..

Residente in via………………………………………….. .. Città ………………………………..

Telefono…………………………… E-mail………………………………….

Il sottoscritto, presa visione del regolamento, richiedendo di partecipare alla prima edizione del Premio “PoetArt 2009” in memoria di Dario Giuliano:

dichiara di accettare integralmente tutte le sue disposizioni nessuna esclusa e, con la presente, esonera l’organizzazione dal risarcimento di qualsiasi eventuale danno subito dalla propria opera durante il trasporto e la permanenza nei locali del Premio.

Pertanto, partecipa al Premio nella sezione A – sezione B – (selezionare la casella inerente la sezione a cui si intende partecipare, qualora si intendesse partecipare ad entrambe le sezioni selezionare entrambe le caselle) presentando le seguenti opere :

titolo lirica (per la sezione A) …………………………………………………………………….

titolo lirica (per la sezione A) …………………………………………………………………….

titolo opera, dimensioni e tecnica (per la sezione B)……………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………

titolo opera, dimensioni e tecnica (per la sezione B)……………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………


Data Firma
………………… …………………………
expo Commento da expo su 14 Gennaio 2009 a 20:21
10ª Edizione Concorso di Poesia “Eduardo”
Città di Trentola Ducenta

La manifestazione è promossa dall’Associazione Culturale “ALTAVOCE” e dalla PROLOCO


E’ indetta dall’Associazione Culturale “ALTAVOCE” e dalla PROLOCO di Trentola Ducenta, con il patrocinio della Provincia di Caserta e dell’Amministrazione Comunale, la 10ª Edizione del Concorso di Poesia “Eduardo” Città di Trentola Ducenta. In occasione del decennale, la manifestazione si vanta della collaborazione delle seguenti Associazioni Culturali di Trentola Ducenta: Ferdinando Folgori, Pro Polis, Libera Ricerca del Sapere, Ex Arcobaleno, Sana e Robusta Costituzione e dell’U.C.A.I. (Unione Cattolica Artisti Italiani) sezione di Caserta; dell’Associazione Culturale “Campi Stellati” Museo e Galleria d’Arte di Santa Maria la Fossa; dell’A.N.V.C.A.V. (Comitato Culturale Poesia e Arte) di Aversa; dell’Associazione Culturale “NaonisArt” sezione di Aversa. Per celebrare tale ricorrenza, nella serata conclusiva, sarà allestita una mostra di pittura con le opere che gli artisti invitati eseguiranno per rappresentare le poesie vincitrici della medaglia d’oro di tutte le edizioni precedenti.
Il concorso, aperto a tutti, è diviso in due sezioni: poesia in lingua italiana a tema libero e poesia in vernacolo. La premiazione prevede tre premi per la prima sezione, tre per la seconda, l’attribuzione della Medaglia d’oro per meriti speciali, un ulteriore Premio Giovani da assegnare ai partecipanti minorenni e un Premio Speciale per le istituzioni scolastiche partecipanti.
Già nelle passate edizioni del concorso significativa è risultata la partecipazione di numerosi poeti provenienti da diversi Comuni della nostra e di altre Regioni: alcuni già affermati professionisti, altri amatori o semplici dilettanti che vogliono con i loro scritti, a volte segreti, comunicare sentimenti, impressioni, stati d’animo che invogliano a riflettere sulle più svariate problematiche. Come pure larghissima è sempre risultata la partecipazione degli alunni delle varie istituzioni scolastiche.
Le opere in concorso saranno inserite in una pubblicazione che sarà presentata al pubblico durante la cerimonia di premiazione il 16 maggio p.v. presso la Sala Conferenze del P.I.M.E. in Piazza Beato Padre Paolo Manna di Trentola Ducenta (Caserta).
Da ricordare: 1- Le opere si possono presentare entro il 10 aprile 2009; 2 - La premiazione si terrà il 16 maggio 2009 alle ore 19.00; 3 - Possono partecipare opere di massimo 25 versi non presentate alle precedenti edizioni, in formato A4, corpo 12, Times New Roman. I testi in vernacolo delle varie Regioni dovranno essere presentati con traduzione in lingua italiana. Inoltre le opere dei minorenni devono essere firmate da un genitore.
Per informazioni contattare i numeri: Tel. 081.8145896 - Cell. 338.9660298 - Cell. 334.6244135 -Cell. 339.5807598 o scrivere all’indirizzo e-mail: associazionealtavoce@libero.it.
Si allega regolamento del concorso.
Bando completo (1).doc
GIUSEPPE IANNARELLI Commento da GIUSEPPE IANNARELLI su 4 Gennaio 2009 a 23:54
PULECENELLA E A NATIVITA’

È nato nu criaturo,
dint’ a na grotta scura,
appicciata stanotte da na luce e stelle.
Ed io ca sò Pulecenella,
nun capisc sta maggia,
stann tutte insieme affannat,
o munn hann arrivutat,
ma che de? Ma che succede!,
mang fuss nato o figlie do rrè.
Certi ccose nunne capisc,
tanta ammuina pi nu criaturo,
ma facitemo vverè,
faciteme passà, aggia guardà!
To e guard’alla, quand’è bell,
e quand’è piccerillo,
sta tutto spugliat,
dint’ a nu spurtone e paglia,
e tiene na luce int’ a l’uocchie,
na luce ca m’appicciat o core.
To e gurd’alla , mo me guarda,
me guarda e sa rire,
e stu sorrise m’arrassumiglia a nu canto,
e a voce degli angeli che fanno il coro.
Ci stanno a mamma e o pate,
e pure loro, o guardano incantati,
e cchiù arret ci sta o ciuccio
e pure un bue,
cu nu respiro affannato,
o riscaldano stu criaturo arraffreddato.
Certo non sarà nu rrè,
ma stanotte, davanti a stu piccerillo,
io mi sento nu grand’ommo,
non tenghe cchiù famma,
non tenghe fridde,
non tenghe paura da gente,
de mmazzate, di sto munno e nfamità,
quase quase me sento d’essere pure io n’ommo,
sti veste e Pulecenella mi vulesse caccià,
però u criaturo me guarde e sa rire,
io st’affronto n’unno pozzo fa,
sta maschera ma tengo nato poco,
e viste maie ca fusse nu personaggio importante,
magari in incognito,
sicuramente mà riconosciuto,
del resto, chi nunn’ò cconosce a Pulecenella.
Comunque stò felice, miezz a tutta stà gente,
ca te portano tanti doni,
i nun tengo niente, e tu me regalato nu sorriso,
e stu core mo se chiagne e felicità,
mo ciò dico a tutti, di sicuro non sei un rè,
ma pè me tu vali chiù assaie,
fuss parente a San Gennaro?.

Giuseppe Iannarelli

PULCINELLA E LA NATIVITA’
È nato un bambino,
dentro una grotta scura,
accesa questa notte da una luce di stelle.
Ed io che sono Pulcinella,
non capisco questa magia,
stanno tutti insieme affannati,
il mondo hanno messo sotto sopra,
ma che cosa è?, cosa succede?,
neanche fosse nato il figlio del rè.
Certe cose non le capisco,
tanto casino per un bambino,
ma fatemelo vedere.
Fatemi passare, devo guardare!
Ma guarda, quanto è bello,
e quant’è piccolo,
e tutto nudo,
dentro una cesta di paglia,
e ha una luce negli occhi,
una luce che mi ha acceso il cuore.
Ma guarda, adesso mi guarda,
mi guarda e ride,
e questo sorriso assomiglia ad un canto,
e la voce degli angeli che fanno il coro.
Ci sono la madre ed il padre,
anche loro, lo guardano incantati,
dietro c’è un asino,
ed anche un bue,
con un respiro affannato,
riscaldano questo bambino infreddolito.
Certo non sarà un rè,
ma questa notte, davanti a questo piccolo,
io mi sento un grand’uomo,
non ho più fame,
non ho freddo,
non ho paura della gente,
delle botte, di questo mondo infame,
quasi quasi mi sento pure io un uomo,
questi abiti da Pulcinella me li vorrei togliere,
però il bambino mi guarda e ride,
quest’affronto non glielo posso fare,
questa maschera la tengo ancora un poco,
hai visto mai che si tratta di un personaggio importante,
magari in incognito,
sicuramente mi ha riconosciuto,
del resto, chi non lo conosce Pulcinella?.
Comunque sono contento, immezzo a tutta questa gente,
che ti porta doni,
io non ho niente, e tu mi hai regalato un sorriso,
e questo cuore adesso piange di gioia,
voglio dirlo a tutti, di sicuro non sei un rè,
però per me vali molto di più,
per caso sei parente di San Gennaro?

Giuseppe Iannarelli
La sintesi di Enrico Commento da La sintesi di Enrico su 27 dicembre 2008 a 15:26
Sono qui seduto sulle mie consuete stelle a giocare col cielo e a chiedere alla Luna di riflettere il tuo volto.
Non ti conosco se non per un fugace sguardo,coraggioso,caloroso,umido...
Basta pensarti per voler sporcare un foglio con le mie parole argentate e spero di animare questa strada per farti brillare di fronte al grigio banale che avvolge questo contorno..
Tu sei un'anima di vetro, mi e' bastato lo sguardo per specchiarmi in te e avere voglia di tagliarmi.
Non sono triste non sono deluso ma forse abbagliato da tanta oscura genuinita' perche' ho visto tutto cio' che il mio cuore avrebbe voluto e potuto vedere e so' che non sei mia..
Un pennello assassino disegna una tela raffigurando la storia della tua vita in cui io non compaio, non esisto, poiche' non ci sono mai stato..
Ora che la folla di volti diventa un'unica scusa per cercarti, io saro' li a mangiare la tua ombra sperando di trovarvi tracce del tuo profumo e non disturbero' il film che stai girando con un finale banalmente a sorpresa..
Vorrei dirti molto piu' di questo e vorrei che i fiori piangessero amore per farti sentire quanto profumo sai donare anche a chi come me non ti ha avuto mai.
Se innamorarsi e' come specchiarsi sull' infinito allora io sto' sicuramente allungando il mio tempo..
Ti cerchero' ancora, voglio sentire la tua voce salutarmi e forse tra le fiamme del mio sguardo vedrai il fumo disegnare il mio cuore..Sono tumefatto,pieno di coltellate,alcune sanguinano ancora ma ho tutto quello che sta' nel centro di quello che noi chiamiamo amore da offrire e poco importa se ad accogliere i miei silenzi urlanti sono queste pagine sporche di un sentimento nascosto..
Mi hai fatto innamorare di una luna che ha gia' il sole..Io sono la notte, scendero' tra te e ti accorgerai che il buio risalta chi ha luce..Spero di non dirti tutto quello che vorrei dirti.Notte pensiero ricorrente.
La sintesi di Enrico Commento da La sintesi di Enrico su 26 dicembre 2008 a 13:13
Sono solo gocce nostre
che congelano l' anima
sotto le lenzuola del nostro silenzio.
L'era della fine ci ha costruito la tomba,
inutile scavare nella terra
cercando le nostre vecchie passioni
e trovando le nostre nuove emozioni.
Tu su un vetro, io su un altro...
annaspiamo in due presenti
dal sapore di passato
e lecchiamo le nostre ferite con la saliva altrui
di chi si presta schiavo al nostro letto...
la verita' si nutre di silenzi
e lacrime porpora ti scendono dagli occhi
mia cara Madonna dei peccatori
e porto dei pescatori di sogni...
ti portero' nel mio abisso
dove tengo schiavo il tuo ricordo
e ti sposero' vestendoti di luce e sabbia
perche' tu splendi e nel contempo sparisci tra le dita...
ti amo Madonna dei peccatori
e porto dei pescatori di sogni.
La sintesi di Enrico Commento da La sintesi di Enrico su 26 dicembre 2008 a 13:12
Sorrisi con lamette mi tagliano a fette.
Apatia immersa nel ghiaccio e cocktails di circostanza...
questa e' la festa dell' abbondanza.
Il silenzio che vorrei e le parole che ho, sempre troppo
in cerca con lo sguardo rincorrendo
l'ultimo baluardo di memoria, e questa
sembra ripetersi come la storia
in cerca di gloria sterile e di stelle esaurite.
Mordo intimo di qualche ombra e un altro sorriso
apre il viso in due ma resta la sensazione di misfatto...
un altro giro bim bum bam
e questo bicchiere e' di nuovo finito.
Ora che il disagio mi abbraccia prendo la valigia
con dentro le mie ansie, tu da fuori vedrai solo sicurezze
da valigetta blindata ma la realta' e' celata
nella stanza del mio sguardo.
Fai l' amore con la mia testa e potrai capire.
Disagio...Tremendo disagio...
GIUSEPPE IANNARELLI Commento da GIUSEPPE IANNARELLI su 30 Novembre 2008 a 23:29
ARTE E CEMIENT
Chi te parle
e u rè toie,
ca dintre a tombe
s’è arrivutat,
quann ha vist
sto schife e cemient
sop a faccia toie.
Te dic scetat,
da tropp tiemp
ormai stai durmenn,
e chistu suonn nunn’è buon.
Tu duorm,
duorm scuitat,
e chill te caccene e viest,
te spogliene e ricuord.
E piezz toie se so arrubbate;
e nun tien fridde?
nun te vene scuorne?
ca te ne staie sopa a stu dirrup
nudo comme nu vierm .
Ma mo so spicciat e turmient,
te può arripusà.
Tant mo te viestene e cemient
e nun te può arribbellà.
Tant tu duorme e nun t’accorge e niente
e pi furtun ca o paise toie
ce sta pure nu poche e brava gente
e nunnò pèrmettene
stò sfregge e niente.
Sule ie aggio fatt ritard
vulev nu ritaglie,
na cartulin,
è mò chi ciò dice
a li figli nostre,
io ca parle e storie,
io ca me veste e carattere,
e orgoglioso parl
du paese mie,
comme ciò dic
a li figli nuostre,
ca a verità è chist:
tu nun duormive mic,
tu chiagniv,
e io nunn’ò capiv
ca te sintiv povere,
e mo te siente
chiù povere ancor.
Primme
t’hann arrubbat e vieste,
mo t’arrobbene
pure l’onore.
Giuseppe Iannarelli
GIUSEPPE IANNARELLI Commento da GIUSEPPE IANNARELLI su 24 Novembre 2008 a 22:00
POESIA

Ti chiamerò figlia,
perché ti ho creata.
Ti amerò come donna,
perché io ti ho desiderata
così:
semplice,
orgogliosa
e vera.
Ti lascerò al mondo
forse anonima,
come granello di sabbia,
oppure onda di mare,
piuma al vento,
che ti porterà via
forse in alto,
fino al cielo,
forse in basso,
dove tutto resta niente.
Vorrei nasconderti
e tenerti mia;
ma non saresti poesia.
Ti lascerò al mondo:
bella,
nuda,
pulita
e sarai meretrice.
Tutti ti avranno
forse a caro prezzo,
forse per un soldo;
ma non apparterrai a nessuno
e nessuno potrà giudicarti.
Sarai amica,
compagna,
confidente,
dolce amante.
Sarai fonte di piacere,
per anime nobili,
forse Pulcinella
per nobili caproni.
E quando l'infamia,
la lussuria
ed il falso
torneranno al padre,
tu tornerai mia,
sola e semplice
poesia.
 

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