Francesca Sirianni.
Note biografiche e commento critico.
Francesca Sirianni nasce a Soveria Mannelli (Cz) il 14 gennaio del 1979.
Nel 1997 conferisce la Maturità scientifica per intraprendere poi la carriera giuridica, sua altra passione accanto a quella della pittura.
Si dedica sin da giovanissima allo studio personale della storia dell’arte e dei grandi pittori con un ‘ attenzione particolare verso i grandi Maestri del Rinascimento ,cercando di coglierne lo stile nell’uso dei colori, delle proporzioni, delle tecniche e delle velature;la sua scelta stilistica si indirizza verso i temi e i contenuti del figuratismo, per intraprendere poi, negli ultimi anni, la strada chimerica e surreale dell’arte metafisica.
Gli esordi pittorici sono dedicati al paesaggio , nel quale trasmette il fascino seducente, l’impetuosità , la passionalità e la forza dirompente della sua terra: il mare, il sole , il calore, , l’asprezza dei monti, la durezza delle rocce, la solidità dei lavorati campi, l’energia delle acque delle fiumare, rivivono e prendono forma nei suoi dipinti col solo intento di trasmettere quelle meravigliose sensazioni.
Qualche eccezione ,nel suo scenario pittorico ,è riservata alla Toscana, terra amata moltissimo dall’artista, per l’incantevole bellezza dei suoi luoghi e per la straordinaria ospitalità ; luoghi confacenti alla discrezione del suo carattere, riflessivo e riservato ma al contempo solare ,socievole ed estroverso; è proprio in Toscana infatti, che ha avuto l’onore e il privilegio di poter esporre in molte occasioni i suoi quadri ,condividendo ,con grande gioia ,questa sua immensa passione per la pittura con gli abitanti del luogo; una terra ricca di storia, fascino , cultura, nella quale si trova perfettamente a suo agio,una terra che la rapisce e la seduce e alla quale ha dedicato molte delle sue tele, cercando di coglierne il fascino del paesaggio e l’intensa luminosità dei suoi colori nella variopinta proposta tonale.
Grande impegno è dedicato alla ricercatezza degli elementi cromatici, che sono sempre vividi e accesi, quasi a voler risaltare la straordinarietà della vita e la passionalità dei suoi risvolti, e allo studio attento della luce che domina la scena in ogni sua opera .
Francesca Sirianni fa parte di quella schiera di pittori in costante evoluzione, che come creta si fanno forgiare dalle mani del sacro fuoco dell’arte .
La maturità artistica e personale la spingono a ricercare nuove forme espressive ; dopo un lungo periodo di studio e di ricerca ,quasi inconsapevolmente ,si convince di aver trovato nella corrente metafisica la giusta rotta da seguire, un approdo artistico dove conciliare l’esperienza passata del figuratismo reale e fisico, come quello espresso nei suoi paesaggi, con un nuovo modo stilistico , chimerico e ideale.
Il suo è un metafisico romantico, poetico, surreale, onirico; un trascendentale immanente, dove fenomeno e noumeno quasi si sfiorano e si confondono l’uno nell’altro; ogni elemento che occupa la scena dei suoi quadri è marcatamente metaforico; la simbologia della Grecia antica, raffigurata dalla presenza dei busti e delle sculture classiche, si unisce all’insieme degli elementi ,creando un effetto visivo radicalmente enigmatico:la componente scenica dell’opera viene ad essere occupata da immensi spazi, dove gli orizzonti si perdono fino a fondersi e confondersi; i potenti giochi di luce, creati da una fonte non ben identificata ,illuminano violentemente la tela, e talvolta si contrappongono all’oscurità di cieli stellati; le forme vengono inserite all’interno di spazi circoscritti dove gli oggetti, realisticamente raffigurati come elementi di una realtà fenomenica e tangibile, assumono l’aspetto di un dialogo, un linguaggio introspettivo e psicologico, sospeso a metà fra sogno e realtà, fra essere e dover-essere.
L’artista, in ogni sua composizione conduce l’osservatore lungo un allusivo percorso astratto e surreale, verso un accadimento a temporale , in uno spazio non spazio nel quale si consuma e si dispiega una poetica misteriosa. Le opere esprimono il bisogno di rivolgersi al passato, ricreando gli elementi di un’archeologia antica , archetipo di ogni successiva evoluzione ; un ritorno all’arcaico, segno di una nostalgia e al contempo di timore per il futuro.
Gli effetti cromatici che dominano la scena sono intensi, marcatamente vigorosi, raramente diluiti; l’idea, apparentemente frutto di una dimensione oggettiva, diventa soggettiva in un intimo percorso epurativo , che dallo stato di inconscio viene essere fatta rivivere attraverso
l’esperienza onirica; è così che quell’oggetto raffigurato diventa altro da sé, diventa simbolo , allegoria, metafora, dialogo in divenire; diventa lo spunto dialettico, il mezzo per un dialogo intellettuale in uno sfondo di realtà parallele dove l’impossibile del mondo astratto e immaginario entra in quello possibile del reale e del percepibile. I suoi quadri sono altro rispetto a quello che riproducono, l’elemento raffigurativo è soltanto il mezzo simbolico che indaga il misterioso meccanismo del sogno, dove l’invisibile diviene visibile.
I suoi quadri ci conducono in un viaggio virtuale verso mondi sconosciuti e paralleli, in dimensioni utopiche e fantastiche facendoci restare tuttavia sempre con un piede nel mondo reale, sospesi a metà fra razionale e irrazionale, in un sodalizio di pacifica convivenza fra visione materiale e visione onirica.
Esperienze artistiche.
Il suo curriculum artistico la vede presente in molte manifestazioni, eventi culturali, rassegne e mostre nazionali ed internazionali. In questa sede se ne citeranno soltanto alcune fra quelle maggiormente significative e che hanno segnato in modo incisivo il percorso culturale, personale e professionale dell’artista. Il suo viaggio nei meandri della pittura ha inizio nel suo paese natale, dove l’artista ha esposto in diverse occasioni,suscitando molti apprezzamenti dalla critica, i quali continueranno ad essere rinnovati nelle manifestazioni regionali che ne faranno seguito;Per citarne solo alcune fra le più suggestive e degne di meritata nota: la bellissima mostra tenutasi al Teatro Umberto di Lametia Terme(Cz) organizzata con il patrocinio delle autorità comunali e della scuola Mediterranea d’arte , il prestigioso premio internazionale di pittura città di Pizzo all’interno del quale ha ottenuto apprezzati riconoscimenti da parte della critica per l’opera “come un diamante in mezzo al cuore..” tela dedicata alla Calabria attraverso la raffigurazione surreale del meraviglioso castello di Le Castella (Kr).
Molti dei suoi quadri sono entrati a far parte di collezioni private, e innumerevoli sono poi le sue partecipazioni ad esposizioni presso Gallerie e luoghi pubblici d’arte di altre città, tra le più importanti: Trieste, Taormina,Milano, Torino e le tanto amate città e borghi della Toscana, come da ultimo la mostra tenutasi nello splendido scenario del Palazzo pretorio di Casole d’Elsa (Si) . Molte sono le mostre previste e che terrà nei prossimi mesi , imminenti quelle nelle città di : Venezia (Novembre) e poi a seguire Roma e Napoli. Molteplici sono i concorsi e le mostre virtuali ai quali ha preso parte,organizzati dai più prestigiosi siti d’arte; è membro di molti importanti network d’arte come: pittura e dintorni, euro arte, made in Italy, starvip, pittart, e da ottobre alcune delle sue opere sono state selezionate per la pubblicazione sulla rivista d’arte Euroarte e parteciperanno alla trasmissione televisiva dedicata agli artisti contemporanei del XXI secolo che verrà trasmessa sull’emittente Piemonte Sat.
Tuttavia, come tiene a ribadire lei, per un pittore, non vi è appagamento più grande del fare arte per l’arte, quell’indescrivibile compiacimento di poter dipingere per sé stessi , per il
nutrimento della propria anima, e non vi è ricompensa più adeguata se non quella di leggere la gioia e la soddisfazione sul volto di colui che riceve una sua creazione .
Attualmente vive ed esegue i suoi quadri nella verde e tranquilla campagna di San Pietro Apostolo, paesino montano in provincia di Catanzaro, posizionato a metà fra il Mar Ionio e la Sila.
Per coloro che volessero conoscere i suoi lavori possono visitare il suo spazio espositivo collegandosi su: www.pitturaedintorni.it/sala 23.htm artista Francesca Sirianni.
L’autrice ringrazia con accorata riconoscenza tutti coloro i quali dedicheranno parte del loro tempo e della loro cortese disponibilità nella visita delle sue opere.
Francesca Sirianni,
Via Antonio Gramsci,n°13 -88040-
San Pietro Apostolo –Catanzaro (Cz)- Italy
Mail: francesca.sirianni14@libero.it
Webmail: www.pitturaedintorni.it/sala23.htm
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