Nadia è un'artista romana.
I suoi dipinti nascono da esigenze interiori, da pulsioni istintive ma anche, e soprattutto da profonde riflessioni sui misteri dell’esistere.
Si diploma all’Accademia di Belle Arti di Roma al corso di pittura, allieva di Rino Di Coste e di Nato Frascà e contemporaneamente si dedica agli studi artistico-letterari all’Univerisità “La Sapienza”.
Ha un rapporto privilegiato con la figura, indagata nell’intimo profondo ed esteticamente resa con necessità dialogiche sempre presenti. La sua è una pittura non pienamente istintiva, pensata, complessa, bisognosa di mettere a confronto l’uomo col suo destino e con i quesiti dell’esistere.
Il protagonista assoluto della suo percorso artistico è l’uomo e più spesso la donna, ispezionati nel loro essere intimo più riposto, nel rapporto conflittuale con la natura ed i suoi fenomeni.
Vengono realizzate delle tele dalle composizioni complesse, spazi densi e ricchi di colori intensi e filanti, di accordi cromatici freddi o caldi, i chiari che spiccano su profondi fondi scuri.
Tutto ciò rende l’osservatore inquieto e curioso, cattura l’attenzione e conduce verso un mondo dove non esiste né spazio né tempo e tutto sembra in divenire.