Guardarsi attorno, imparare ad apprezzare tutto ciò che è bello, scoprire il bello in ogni cosa… Le cose più semplici anche quelle che a prima vista appaiono insignificanti, possono servire a destare in noi un emozione, un interesse solo se riusciamo a vederle…
A volte e con gli occhi della fantasia che vediamo.
Un racconto, una poesia, una musica, creano in chi ascolta, altrettante immaginazioni.
Imparare a fermare queste immagini, riuscire per mezzo della pittura, a trasmettere le nostre impre…
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Aggiunto da ALESSANDRO FIGUS su 27 Maggio 2009 a 15:38 —
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SPOSI DI MAGGIO
di Alessandro FIGUS
mezzogiorno ventilato,
fragrante di fiori,
mondo inghirlandato,
petali di rose ci accompagnano,
fanciulle dalle finestre
si lasciano sfuggire
sguardi d'invidia amorosa,
manciate di grano e chicchi di riso,
amore,fortuna e rose,
grano e chicchi di riso,
le siepi rossegianti
nella valle tutto ci sorride.
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Aggiunto da ALESSANDRO FIGUS su 27 Maggio 2009 a 11:04 —
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SPIRITO
di Alessandro FIGUS
Spirito,
che sogni di essere libero
di far librare
le tue ali nel vento
oltre le barriere
dell'eterno infinito,
tu che navighi
nel mare tempo,
brucia la tua anima,
nelle fiamme,
dell'inferno il cristallo...
ove giace sofferente
il tuo desiderio di libertà.
Tu che dispieghi in volo
le tue ali sopra le nuvole
del paradiso,
oltre l'ultima stella,
e in basso guardi,
con un dito indichi il mondo...
invidio il tuo sapere,
non la solitudine,
non il tuo dolore.
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Aggiunto da ALESSANDRO FIGUS su 27 Maggio 2009 a 11:01 —
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SOGNI PROIBITI
di Alessandro FIGUS
Son sogni,
proibiti nella vita,
dal mare la brezza
d'asfodelo il profumo,
di risacca la dolcezza
tra i capelli le sue dita,
raggi di luna sul mio viso,
s'appoggia sul cuscino
la luna col sorriso,
ma non dorme con me,
nel suo caldo abbraccio
le sue mani su di me,
com'è dolci onde
mi avvolge,
mutando come per magia
mi trasporta sulle sponde,
di colei ch'è la barca
ch'è la vita mia,
sento il calore
il respiro, l'amore,
la voce del cuore
sento le braccia sue,
con…
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Aggiunto da ALESSANDRO FIGUS su 27 Maggio 2009 a 10:59 —
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RICORDI DI UN ALTRO GIORNO
di Alessandro FIGUS
Permetti?che Dio(che ritengo siam noi veri amici senza conoscerci ti benedica, benedicendoci tra noi in reciprocità. son commosso credimi ...
Giornalista aldo professore Zolfino
aldozolfino@libero.it
la spiaggia carezzata
da una limpida acqua
bastava guardarla
per sentir la voglia
di tuffarcisi dentro...
pur di entrare in quel fresco
e pulito argento...
stupiva un bambino
vedendo le onde saltellargli
come tanti cuccioli intorno...
col suo vise…
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Aggiunto da ALESSANDRO FIGUS su 27 Maggio 2009 a 10:55 —
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LEVARE L'ANCORA
di Alessandro FIGUS
Amore e prima mattina
tu ancora stai riposando
ho già preparato le borse
ora sto buttando giù
queste righe per te
non trovo le parole
difficoltoso farti capire
quel che anch'io non so spiegare
fra poco mi metterò in mare
mai più riapparirò ti devo lasciare
quando si solleva la frescura
quando si leva la brezza non …
trattenerla non è possibile e vagabonderò
un dolore ti lascerò! Ognora!
Non ti destare ora!
Amore le mie mani tremolano
i miei occhi stanno ver…
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Aggiunto da ALESSANDRO FIGUS su 27 Maggio 2009 a 10:53 —
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LE FARFALLE
di Alessandro FIGUS
Tutti ammiriamo
sempre
con gioioso
stupore
le farfalle che,
briose
e leggiadre
grazie alle colorazioni,
dai tocchi soavi e leggeri,
sono eguagliate
a fiori volanti
per le forme raffinate.
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Aggiunto da ALESSANDRO FIGUS su 27 Maggio 2009 a 10:51 —
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L'AUTUNNO
di Alessandro FIGUS
il colore giallo rosso,
le erbe e le foglie di taluni alberi,
il freddo verde, dei fiori
e delle siepi,
del cielo stesso e questi alberi
di un verde insolito,
che mescolano toni azzurri,
pallido quello dei salici,
cupo quello dei pioppi,
marino del cielo l'azzurro,
davanti un senso d'irreale
come riflessi dall'acqua,
o dai vetri di una finestra.
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Aggiunto da ALESSANDRO FIGUS su 27 Maggio 2009 a 10:48 —
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LA SPOSA
di Alessandro FIGUS
Lacrimette
per le cose e le persone lasciate,
sorrisi nostri reciproci
mani intrecciate,
occhi con dentro l'infinito,
riflesso, degli occhi tuoi amati,
cuori pieni di certezza,
il mondo un paradiso terrestre,
davanti a me il suo sorriso,
fra le pieghe del mio vestito
petali di rose e chicchi di riso.
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Aggiunto da ALESSANDRO FIGUS su 27 Maggio 2009 a 10:47 —
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LA SPIAGGIA
di Alessandro FIGUS
Si scende verso il mare
la spiaggia è il pendio
in questo punto si và ad allargare,
con sabbia finissima e mobile,
sè non scalzi, bisogna alquanto faticare,
il vento ammucchia la sabbia in vere dune.
la striscia solida da raggiungere,
lambita dalle onde chiare come acqua di fiume.
Eccoci dunque nel cerchio del sogno
tanto sognato,
fra terra e mare,
di vele rosse il primo fiorito,
l'altro di liliflore e di ranucolacee.
Dopo la zona dorata dell'arenile,
si vedono…
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Aggiunto da ALESSANDRO FIGUS su 27 Maggio 2009 a 10:45 —
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LA SERA DEI BACI
di Alessandro FIGUS
scivola sul cuore
una sensazione di calore
puro amore
adornato di rose
non son sconosciute cose
sensazioni profumose
sono gesti audaci
or taci
solo il fragore dei baci
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Aggiunto da ALESSANDRO FIGUS su 27 Maggio 2009 a 10:43 —
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LA NEBBIA
di Alessandro FIGUS
La foschia diveniva
scarsamente, moderatamente infittita
in nuvole che,
senza sosta ottenebrava,
un modello consegnava
segnale, violento, turbinoso;
se non Che,
verso la metà
quel ciel profondo
e calato, appariva
fitto e velato,
Impallidito l’astro copriva
Ciò che attorno
il crepuscolo cospargeva
fiocco e consumato
il colore piovigginava
la dipartita finale
ponderoso e grave …
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Aggiunto da ALESSANDRO FIGUS su 27 Maggio 2009 a 10:40 —
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IL TACCHINO
di Alessandro FIGUS
La nei Residui di steli
e foglie di una coltura,
cereali, rimasti
soli dopo la mietitura.
va il tacchino
va avanti a scatti,
a balzi.
capo e collo nudi e verrucosi,
piumaggio e tinte metalliche,
coda erigibile a ruota
con l’altrui quantità di uova
in una volta
che un volatile cova
I pulcini che ne nascono.
Figliolanza numerosa.
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Aggiunto da ALESSANDRO FIGUS su 27 Maggio 2009 a 10:37 —
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IL PAESELLO
di Alessandro FIGUS
ALESSANDRO FIGUS VELARDINIELLANO MEMORIA SEMASIOLOGICA DI GIUSEPPE E SALVATORE ZOLFINO CON TERESA D'AMICO CON RICERCHE DI ARCHIVIO E LABORATORIO DI STUDI SEMNARIALI DI GIUSEPPE E ANTONIO D'AMICO CON CARMELA TRIMARCHI
Figus può ritenersi in questo palpito sentimentale un vero Velardiniellano, proprio perchè sta a singificare che la sua indole verace e schietta è all'unisono proprio come lo storico cantastorie, antesignano cantautore, prodrome posteggiatore, veter…
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Aggiunto da ALESSANDRO FIGUS su 27 Maggio 2009 a 10:30 —
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IL CANTO DEL CIGNO
di Alessandro FIGUS
Danzano nella mente
sinuose parole mute,
da una signora pronunciate
amorevolmente,
lasciandomi di stucco
come la bellezza d'un cigno
per natura nato muto,
come si sa
invita sua mai un fiato,
ma prima di morire
e come per miracolo,
cerca dove riposare
d'improviso il canto più bello,
prima di andare
silenzioso grido di dolore,
di chi ha voluto amare
questa vita,
che per destino
compagna altro non avuto
che la signora solitudine.
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Aggiunto da ALESSANDRO FIGUS su 27 Maggio 2009 a 10:27 —
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IL BASTIMENTO
di Alessandro FIGUS
Ecco iol mare della vita dove noi rappresentiamo sol una goccia che poi nel tempo e nella moltidudine,si asciugherà pure e passeremo inevitabilmente purtroppo nel........................dimenticatoio della storia preistorica.
Giornalista aldo professore Zolfino
aldozolfino@libero.it
Il bastimento vaga e ti porta via
in alto la marea e già sei meno mia
Io non posso evitare oramai ma come mi tormento
a concepire con la fantasia che sarai di un altro!
Il basti…
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Aggiunto da ALESSANDRO FIGUS su 27 Maggio 2009 a 10:21 —
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GIARDINO FIABESCO
di Alessandro FIGUS
odore di rosa,
è la prima aria,
è il profumo dei pioppi,
nel sentirlo l'impressione
di un giardino fiabesco,
con laghi, cigni, tempietti e statuette,
circonda la mia dimora,
la scala di pietra scende alla strada,
il viale alberato conduce al bosco,
si sente il canto del cuculo,
mi ricordava la fanciullezza acerba,
la voce del cuculo mi attira,
come da bambino vorrei trovare il nido.
L'erba è fresca e ho voglia
di piegarmi e sorbirne la rugiada,
sulla siepe…
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Aggiunto da ALESSANDRO FIGUS su 27 Maggio 2009 a 10:17 —
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FUGGIRE
di Alessandro FIGUS
le nostre anime di angeli, contengono amore da dispensare,
ma le nostre ali sono nere, in quanto nati per soffrire,
ma sono anche così grandi e forti per proteggerci dagli urti della vita
e permetterci di volare più in alto di tutti!
A volte vorrei
fuggire lontano...
essere un libero spirito,
spalancare le mie ali
e senza più ostacoli
volare nell'aria,
oltre l'orizzonte
potermi sedere su una nuvola
e cavalcare venti ed uragani...
volare sino al sole
fondere la mia…
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Aggiunto da ALESSANDRO FIGUS su 27 Maggio 2009 a 10:15 —
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DIPINTO
di Alessandro FIGUS
Sciocco a cui strombetto? Sfortunato! Che induco in tentazione?
Novella l’ingegno mio
All’irrazionale sponda
Al muto selciato, all’indifferente brezza…
Ahimè, che nuovo nun dà risposta
Che il borbottar dell’onda sulle sponda!
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Aggiunto da ALESSANDRO FIGUS su 27 Maggio 2009 a 10:13 —
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ARRIVEDERCI SPOSA
di Alessandro FIGUS
Le tue parole
taglienti come lame,
trafiggono il mio cuore
espugnando la mia corazza,
non sento dolore
guardo me stesso come riflesso,
mi ostino a sognare
nascondo in me ogni crudeltà,
come ad un bimbo si fa...
sul mio volto non un sorriso,
amara tristezza si legge sul mio viso,
e di lei dolci parole ora,
ma il cuore mio è sordo,
IO AMO!
grido muto ad un mondo sordo...
la solitudine il mio loculo,
le sue parole una tenue speranza,
i miei pensieri marcette…
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Aggiunto da ALESSANDRO FIGUS su 27 Maggio 2009 a 10:10 —
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