Arte e Cultura
COLLETTIVA ADA ART GALLERY
In questa mini collettiva gli artisti presenti dimostrano di sapersi districare egregiamente tra tematiche figurative ed astratte; ognuno di loro dimostra una spiccata propensione verso la pittura, utilizzando tecniche personali senza mai cadere nel banale e nell’usuale. Nell’esposizione è chiara la visione culturale della società moderna, la maniera in cui questi artisti partecipano in modo diretto ed autonomo alle tensioni, alle contraddizioni, ma anche ai momenti sereni della nostra società contemporanea. Anche qui le arti visive dimostrano come concorrono a formare l’ideologia, il sistema culturale della società moderna. In questa pagina si ha modo di vedere le tematiche artistiche che hanno contraddistinto la pittura italiana in tutti i secoli: ha lo scopo di mettere in evidenza i valori qualitativi di queste opere scelte tra la produzione più significativa di ogni artista.
Questi artisti puntano sulla capacità dell’opera di produrre immagine, sul suo trasferimento da oggetto materiale a idolo culturale. Non vogliono enfatizzare l’oggetto, ma ristabilire intorno all’arte quei processi di conoscenza vincolati da un investimento psicologico dello spettatore, a seconda della sua identità personale, sociale e morale. Le opere di questa mostra non sono solo ancorate alla bellezza, ma vogliono farsi portavoce di messaggi, che sta nell’osservatore cogliere e fare propri. Queste immagini innescano condizionamenti, processi di identificazione e forti investimenti emotivi sia da parte di chi le crea sia da parte di chi le osserva.
Nella collettiva astrattismo e figurativismo si compenetrano e dimostrano la mano e la psiche dell’uomo. La pittura ha in sé l’espressione della mano umana che si adatta alla traccia del pennello guidato dagli impulsi psichici. In nessun’altra forma d’arte la creazione è legata ai movimenti del corpo. L’uomo, l’artista, in questa maniera riesce a dare un effetto immediato del proprio mondo e della propria realtà. In tutti i dipinti si nota la centralità delle pennellate, disinvolte e analitiche, donando all’insieme uno spirito vitale e curioso. Fin dalla tradizione l’opera figurativa o astratta, dava un senso di totalità: l’unità formale e la coerenza strutturale erano fondamentali; in questa collettiva è chiaro questo richiamo a non lasciare nulla al caso e a voler essere rigorosi e in armonia con l’insieme proposto. Nulla qui è statico, nulla è ripetitivo , ogni dipinto sviluppa la propria specifica atmosfera: esuberanza, rabbia, coraggio, lirismo, serenità o altro. L’opera ha una propria architettura, una propria costruzione e gli artisti vogliono mettere in luce la nuova identità del postmodernismo, della nuove regole della società. I dipinti hanno una propria essenza nella quale dobbiamo trovare noi stessi e scovare il significato dei diversi frammenti che fluttuano nel limbo.
Mara Campaner
___________________
26 Febbraio 2011 presso 18:00 a 10 Marzo 2014 presso 19:00 – Galleria d'arte Contemporanea Emma Infante, Via Des Ambrois 2, (Piazza Carlina), Torino.
1 Commento 2 Mi piace23 Marzo 2013 presso 18:00 a 30 Giugno 2013 presso 18:00 – Villa Contarini
0 Commenti 0 Mi piace16 Aprile 2013 presso 19:00 a 23 Maggio 2013 presso 19:00 – Label201
0 Commenti 0 Mi piace4 Maggio 2013 a 31 Maggio 2013 – La Magione del Tau, Piazza Ricasoli,7 - Altopascio, Lucca
0 Commenti 0 Mi piace________________________
|
ExpoArt on Facebook
|
Skype ExpoArt |
| saatchi-gallery |
| ilportaledegliartisti |
| Tuttarteonline |
| Buyarteonline |
| Artemotore |
| Artissima |
| Forum Autori |
| Galleria il Bracolo |
| Dada Music Expo |
| PUPIA Aversa
|
![]() |
|
| EXPOART |
| Member Map |
| TV ExpoArt |
| Help Assistenza |
| Ottieni il tuo banner |
Segnalaci il tuo concorso d'Arte
--------------------
_____________________
© 2013 Creato da expo.
Tecnologia
Devi essere membro di ExpoArt per aggiungere commenti!
Partecipa a ExpoArt